Tutto quello che avreste voluto sapere sull’ozono e non avete mai osato chiedere

Questa è una raccolta delle domande più frequenti a cui in questi anni abbiamo  cercato di dare una risposta.
Se siete interessati all’ozono e avete altre domande scriveteci un commento e cercheremo di ampliare la sezione.

COS’E’ L’OZONO?

L’ozono (O3, stato allotropico dell’ossigeno) è un gas instabile composto da tre atomi di ossigeno che non richiede e non lascia alcun residuo chimico ma solo ossigenoi molecolare. Si tratta di un forte ossidante in grado di reagire con le sostanze organiche siano essi virus, batteri o spore.  Il suo effetto battericida, fungicida e inattivante dei virus è noto da tempo secondo un raggio di azione molto ampio che va dalla deodorizzazione alla sterilizzazione.

CHE FATTORI DEVO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELLA SCELTA DI UN OZONIZZATORE ?

  • Spazio / cubatura degli ambienti interessati o la portata dell’acqua da trattare
  • Percentuale di abbattimento che si vuole raggiungere
  • Il tempo a disposizione
  • La potenza delle soluzioni tecnologiche
  • L’interazione con materiali, persone e alimenti

L’OZONO E’ PERICOLOSO?

L’Ozono, anche a livelli superiori 0,2 ppm (soglia di percezione del suo odore) non è dannoso per la salute.

L’Ozono può diventare dannoso per la salute solo ad alte concentrazioni.

Per esposizioni brevi la concentrazione massima può raggiungere i 0,3 ppm.

Ai fini della sterilizzazione e disinfezione bisogna raggiungere un livello di concentrazione pari al 25-30% dell’esposizione massima per 24 ore.

L’esposizione prolungata ad alti livelli, superiori a circa 100 ppm, produce nausea e mal di testa.

 

I limiti  raccomandati di massima esposizione all’ozono sono i seguenti:

  • 8 ore giorno/5 giorni a settimana (limite di esposizione continua) – 0,1 ppm
  • 15 minuti (esposizione per breve periodi) – 0,3 ppm

Si consiglia comunque sempre di leggere attentamente il manuale che deve indicare la produzione di ozono oraria in milligrammi, grammi o ppm.

Per il trattamento di disinfezione in presenza di animali o persone bisogna calcolare con precisione la cubatura d’aria da trattare per definire i tempi esatti di funzionamento al fine di evitare ogni possibile errore che potrebbe essere dannoso per la salute.

Esistono comunque in commercio ozonizzatori adatti alla permanenza con programmi già definiti in base alla metratura da trattare.

Un esempio è l’ ozonizzatore IDD A200N di IdropanShop che con una produzione di 200mg./ora è in grado di offrire all’utente fino a 9 programmazioni differenti  di cui ben 6 consentono la permanenza di persone e animali in fase di funzionamento.

L’OZONO PROVOCA DANNI A OGGETTI E COSE?

La potenza ossidante dell’ozono, in presenza di uso continuativo o di importanti quantità,  può danneggiare/degradare alcuni materiali  come la plastica o il caucciù o alcune guarnizioni.

Si consiglia sempre un uso temporizzato e con giuste quantità di ozono. In questo modo la eventuale degradazione potrà essere  controllata e comunque percettibile dopo anni di esposizione ed utilizzo.

Qui allegata trovate la tabella di compatibilità dell’ozono

MATERIALE COMPATIBILITA’
ABS Buona
Alluminio Buona/Discreta
Bronzo Buona
CPVC Eccellente
EPDM Eccellente
Gomma Naturale No
Hypalon Eccellente
Inox 304 Buona
Inox 316 Eccellente
Kel-f Eccellente
Neoprene Buona/Discreta
Nylon No
Ottone No
Policarbonato Eccellente
Polipropilene Moderata
Plexiglass Eccellente
PVC Moderata
Rame Buona
Silicone Eccellente
Teflon Eccellente
Vetro Eccellente
Viton Eccellente

QUALI SONO I TEMPI INDICATIVI DI TRATTAMENTO CON OZONO?

Enti ed Istituti di Ricerca, sia nazionali che internazionali ci indicano i seguenti come tempi medi di trattamento.

Per definire l’zonizzatore più adatta sarà comunque necessario considerare i m3 da trattare, se l’ozonizzatore è alimentato da ossigeno o aria e la densità di virus, batteri e microrganismi  presenti.

ORGANISMO CONCENTRAZIONE TEMPO DI ESPOSIZIONE
Batteri
(E.Coli, Legionella, Mycobacterium, Fecal Streptococcus)
0.23 ppm – 2.2 ppm < 20 minuti
Virus
(Poliovirus type-1, Human Rotavirus, Enteric virus)
0.2 ppm – 4.1 ppm < 20 minuti
Muffe
(Aspergillus Niger, vari ceppi di Penicillum, Cladosporium)
2 ppm 60 minuti
Funghi
(Candida Parapsilosis, Candida Tropicalis)
0.02 ppm – 0.26 ppm < 1,67 minuti
Insetti
(Acarus Siro, Tyrophagus Casei, Tyrophagus Putrescientiae)
1.5 ppm – 2 ppm 30 minuti
(Fonti: Edelstein et al.,1982; Joret et al.,1982; Farooq and Akhlaque, 1983; Harakeh and Butle,1986; Kawamuram et al. 1986).

L’OZONO È ECONOMICO?
Gli ozonizzatori sono macchinari con un ottimo rapporto qualità/prezzo ed in più non richiedono ricambi, filtri o prodotti chimici per il loro funzionamento.  La vita media del generatore di ozono è  di ca. 21.000 ore, non richiede alcuna installazione: basta leggere il libretto di istruzioni, collegare la presa elettrica ed accenderlo.

L’OZONO DETERGE COME UN SAPONE?

L’ozono non può essere considerato una alternativa al sapone tuttavia i detersivi se combinati con ozono sono più efficaci.  Ciò avviene perché l’ozono consente una maggiore penetrazione ed effetto pulente dei detersivi.